SENZA PELI SULLA LINGUA

        E così ci siamo! Come i rastrellamenti nazisti degli ebrei, eseguiti come agguati su persone inermi nei momenti di maggiore debolezza, ecco che il governo azzanna al collo i deboli e indifesi italiani disabili, con tutte le loro famiglie. Assistenza, trasporto, servizi alla persona, ricoveri, e persino le misere e ridicole pensioni di invalidità e indennità di accompagnamento, tutto in un gran calderone da tagliare. La falce di questo governo taglierà le teste di tutti noi. Ciechi, sordi, muti, sciancati, matti, tutti insieme in un gran campo di concentramento diffuso su tutto il territorio nazionale, sulle spalle dei poveri famigliari.

        Forse Hitler era più onesto quando ci gasava nei pullman in giro per la germania 80 anni fa.

        Non siamo neanche più “parti sociali” da ascoltare prima di sparare; infatti adesso sono diventate parte sociale le banche, da quando le hanno dovuto finanziare per le loro malefatte (reati?) economiche tagliando soldi al sociale, alla sanità e alla scuola.

        È parte sociale la confindustria, che, dopo aver appoggiato per 20 anni un governo scellerato che favoriva una pletora di “industriali” incapaci a suon di finanziamenti, condoni e agevolazioni, quando con veri e propri regali (vedi G8 in Sardegna), la stessa confindustria che adesso critica aspramente l’incapacità di questo governo.

        Sono parte sociale i sindacati che, dopo essere stati se non complici, quantomeno collusi nello scempio economico allegramente realizzato, dopo aver sottratto le residue briciole dei servizi sociali ai non autosufficienti, in favore di anziani danzanti e briscolanti, termeggianti e vacanzanti grazie a quelle briciole di contributi, gli stessi anziani che poi, quando si rompono un femore o li piglia una botta di Alzheimer ricevono un calcio in culo da quegli stessi servizi sociali che gli davano contributi per le terme ecc. ecc., adesso, questi stessi sindacati vanno a trattare per noi col governo.

        E cosa trattano? 27 miliardi di euro di tagli su una spesa di 44 miliardi che fa l’INPS per pensioni di invalidità civile, indennità di accompagnamento, reversibilità per figli disabili eccetera eccetera.

        Per coloro che forse non comprendono al volo significa che, Sì!, probabilmente taglieranno il tuo Accompagnamento, se non la tua pensione.

        A coloro che dicono: “non oseranno mai”, rispondo: “oseranno ... oseranno ... e probabilmente andranno anche oltre.”

        Tutto questo argomento avrebbe bisogno di approfondimenti e mi riprometto di continuare in seguito.

        Per il momento mi preme ancora una cosa; c’è uno strano convitato silenzioso in questi giorni, qualcuno che ha abbondantemente e parassitariamente partecipato al festino della repubblica da sempre, ma soprattutto nell’ultimo ventennio; qualcuno che ha succhiato risorse su risorse, e quante neanche il peggiore detrattore riesce ad immaginare, qualcuno che si preoccupa dei non nati e se ne frega delle condizioni di quelli nati e nati male o sfortunati, qualcuno con una morale e una coscienza doppia o tripla. Se non avete capito di chi parlo o non condividete, smettete di leggere, ma sappiate che comunque sarete complici. Allora dicevo, dove siete voi difensori dei deboli? Come potete permettere tutto ciò?

        Speriamo che forse almeno qualche senso di colpa vi rovini il sonno e vi faccia ricordare di quando dai pulpiti si urlava più soldi alle scuole private, più servizi (ovviamente gestiti da noi), aumentiamo i permille, niente ICI per noi, ecc. ecc. e intanto votate Tizio e Caio.

        Ebbene, dove siete adesso? Perchè non vi sentiamo salire sui pulpiti in difesa dei più deboli? DA CHE PARTE STATE? Sig. Ratzinger, tanto sollecito ad assolvere mafiosi che sciolgono bambini nell’acido, tanto solerte a coprire preti pedofili, tanto connivente con dei “Don” di dubbia moralità, amici di presidenti di consiglio, bancarottieri di miliardi di euro, vescovi accusati di usura e quant’altro, tanto permissivo nella allegra e clientelare gestione di immensi patrimoni immobiliari,soprattutto romani, tanto vivace nello stigmatizzare le mutande dei gay italiani, tanto gongolante nello scomunicare i divorziati quanto tu stesso ambiguo e sfuggente, DOVE SEI ADESSO?

        Non le senti le urla dei disabili italiani? Non ti senti complice di coloro che fino a ieri hai sostenuto e contribuito a mettere al governo?

        Pensi che sia sufficiente il debole e flebile rimbrotto che arriva da quella finestra?

        Se hai un rigurgito di coscienza, FATTI SENTIRE!

Dott. Camillo Gelsumini

        p.s. qualcuno può dimostrare che sono tutte bugie?

  art-a0003m  18/08/2011

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